28 LUGLIO / ORE 20:00
Cortile della Badia
Castelbuono

Settima Lezione

Sergej Tchakhotine è uno scienziato russo nato nel 1883 e scomparso nel 1973. La sua vita è un romanzo. Nasce a Istanbul, studia Medicina a Mosca, viene esiliato in Germania, dove lavora nel laboratorio di Roengten (quello dei raggi X) e diventa amico di Albert Einstein. Nel 1907 è a Messina con la famiglia per fare ricerche al Laboratorio di biologia marina. Rimane sepolto dalle macerie ma riesce a liberarsi, anche la moglie e il figlio si salvano. Nel 1912 ritorna in Russia dove studia con Pavlov. Partecipa alla Rivoluzione di febbraio, poi è di nuovo esule a Zagabria, Parigi, Genova e Berlino. Disegna il Cerchio antifascista con le tre frecce rosse per Eiserne Front, organizzazione paramilitare socialdemocratica che si opponeva al nazismo. Durante l’occupazione tedesca in Francia finisce in un campo di concentramento. Il suo libro più famoso è Lo stupro delle masse del 1952 sulle tecniche pavloviane applicate alla propaganda politica. Ha raccontato con gli occhi di un giovane mite e brillante che cosa si prova ad essere sepolti vivi (dopo Edgar Allan Poe e prima di Quentin Tarantino). E a tornare a vivere.