24 LUGLIO / ORE 20:00
Cortile della Badia
Castelbuono

Quarta Lezione

Si ha l’idea che il fotoritocco e il fotomontaggio siano tecniche legate all’avvento delle tecnologia digitale. E invece non è così, si deve tornare molto più indietro nel tempo. Nel XIX secolo, a circa trent’anni dalla sua nascita, molti fotografi sentirono la necessità di interpretare la realtà anche a costo di manipolarla. In quasi due secoli di fotografia abbiamo creato immagini che sono lo specchio della realtà. Ma di pari passo, abbiamo anche immaginato cose improbabili e abbiamo corretto la realtà con effetti talmente precisi da dare l’illusione di avere davanti agli occhi la vera oggettività. Artisti e fotografi si sono cimentati con la fotografia manipolata per comunicare ideali, per promuovere un’estetica o anche solo per rendere le situazioni più belle e gradevoli. Oggi la situazione è precipitata. Apparire al meglio sembra quasi più importante che essere se stessi, perciò nessuno si fa troppe domande quando i soggetti richiedono di ritoccare la propria immagine. Per i più abili, il cellulare diventa unapalette per ritoccare di continuo la propria personalità, diffondendo a getto continuo immagini falsate di sé sui social media. È un messaggio distorto, eppure risulterà oggettivo. Perché? Perché è una fotografia.