29 LUGLIO / ORE 20:00
Cortile della Badia
Castelbuono

Ottava Lezione

Vincenzo Castellana

Nella storia dell’isola il design ha dato vita a episodi di grande qualità. La vicenda Ducrot Basile segna i primi esempi di produzione industriale in Europa. La nascente borghesia è spesso coinvolta in attività imprenditoriali, come la famiglia Florio, storico committente del nuovo stile Liberty. Le produzioni riguardano arredi, ceramiche, filati ma soprattutto lavorazione del tonno e del vino. Con il boom del dopoguerra arriva lo sviluppo della chimica. Gran parte dei polimeri per fabbricare utensili e arredi per la casa provengono dagli stabilimenti di Milazzo, Priolo e Gela. Degli anni Ottanta è il tentativo di far decollare a Catania un distretto di produzione dell’elettronica. Negli anni Novanta si struttura il distretto agroalimentare più importante d’Europa (Scoglitti, Vittoria, Ragusa, Pachino e tutta la Piana di Palagonia per le arance). Durante questo percorso, il design siciliano riesce a esprimere una sua voce, sia a livello nazionale che internazionale. La scuola di Palermo di Anna Maria Fundarò e Vanni Pasca, il corso di Design dell’Accademia Abadir di Catania, la costituzione di una delegazione ADI Sicilia nel 2008 e l’avventura della Farm Cultural Park di Favara sono tutti segnali vigorosi di un discorso connesso con le correnti del design-mondo.