La parola agli studenti

All’uscita dalla mostra dedicata ai poster per Ypsigrock, Gianluca e Francesco lanciano le prime impressioni di Design in Town. Per ora, a parte le notti in bianco, va tutto bene. Siamo solo al giorno #03, e vi assicuriamo che non hanno tutti queste facce…

All’uscita dalla mostra dedicata ai poster per Ypsigrock, Gianluca e Francesco lanciano le prime impressioni di Design in Town. Per ora, a parte le notti in bianco, va tutto bene. Siamo solo al giorno #03, e vi assicuriamo che non hanno tutti queste facce…

Tira su l’impianto, si inaugura: Quelli di Ypsigrock

Ecco i 14 poster realizzati dagli studenti. Gli organizzatori dell’Ypsigrock sembrano soddisfatti del lavoro fatto, ma non vogliono svelarci (per ora) quale sia il loro poster preferito. A tutti noi viene quasi da pogare.

Ecco i 14 poster realizzati dagli studenti. Gli organizzatori dell’Ypsigrock sembrano soddisfatti del lavoro fatto, ma non vogliono svelarci (per ora) quale sia il loro poster preferito. A tutti noi viene quasi da pogare.

Prima mostra: Quelli di Ypsigrock

Quarta sera a Castelbuono, prima mostra di Design in Town sul progetto a cura di Francesco Cavalli e Ed Testa. Nella Chiesa Del Monte, un affascinante edificio sconsacrato nel centro storico, i protagonisti sono i poster per il festival Ypsigrock realizzati dagli studenti, tra cui potrebbe esserci quello della futura edizione.  Fuori il pubblico scalpita, così […]

Quarta sera a Castelbuono, prima mostra di Design in Town sul progetto a cura di Francesco Cavalli e Ed Testa. Nella Chiesa Del Monte, un affascinante edificio sconsacrato nel centro storico, i protagonisti sono i poster per il festival Ypsigrock realizzati dagli studenti, tra cui potrebbe esserci quello della futura edizione.  Fuori il pubblico scalpita, così il Sindaco Antonio Tumminello e il presidente dell’Associazione Glenn Gould Mario Prestiani danno un bel taglio al nastro. Tra musica elettronica, luci stroboscopiche e hipster locali, più che a una mostra sembra di assistere all’anteprima del festival, in una cornice molto particolare.

Terza lezione aperta: Comunicare la cultura

Solita location, il cortile della Badia, nuovo oratore: la vicepresidente dell’Aiap Cinzia Ferrara. Il tema della terza lezione aperta si può riassumere parafrasando una frase del poeta Paul Valéry, che Ferrara sceglie come messaggio principale del suo intervento: perché alcuni musei delle città in cui viviamo sono in grado di cantare, mentre altri parlano solo? […]

Solita location, il cortile della Badia, nuovo oratore: la vicepresidente dell’Aiap Cinzia Ferrara. Il tema della terza lezione aperta si può riassumere parafrasando una frase del poeta Paul Valéry, che Ferrara sceglie come messaggio principale del suo intervento: perché alcuni musei delle città in cui viviamo sono in grado di cantare, mentre altri parlano solo? Costruire e arredare un luogo di arte e cultura, che si tratti del MoMA o di un museo meno noto, in modo che sia in grado di comunicare nel migliore dei modi la sua presenza al passante è diventata una variabile fondamentale per determinarne il successo.

Il colore correrà davvero sul muro?

I giovani “carusi” guidati da Patrizia Elli e Giuliano Bartoli questa mattina si sono dati da fare, aiutando a cercare nelle ferramenta del paese vernici, seghetti, pannelli e pennelli, per disegnare e ritagliare sagome umane su del cartone. Se tutto fila liscio, il murale dedicato al giro podistico di Castelbuono sarà pronto per domani. Pasquale […]

I giovani “carusi” guidati da Patrizia Elli e Giuliano Bartoli questa mattina si sono dati da fare, aiutando a cercare nelle ferramenta del paese vernici, seghetti, pannelli e pennelli, per disegnare e ritagliare sagome umane su del cartone. Se tutto fila liscio, il murale dedicato al giro podistico di Castelbuono sarà pronto per domani. Pasquale va e viene per tirare su il gruppo di lavoro leggermente irrequieto al terzo giorno di “concentrazione”.

Colore, colore? Manna!

I bambini iscritti al laboratorio per il territorio di Benedetta Frezzotti ne combinano di tutti i colori più uno: la manna. Il laboratorio è quasi terminato, serve ancora qualche tocco di rosso e di verde qui e lì. Poi la stanza del segnalibro farà la sua bella figura.

I bambini iscritti al laboratorio per il territorio di Benedetta Frezzotti ne combinano di tutti i colori più uno: la manna. Il laboratorio è quasi terminato, serve ancora qualche tocco di rosso e di verde qui e lì. Poi la stanza del segnalibro farà la sua bella figura.

Ripenseremo davvero la città?

Si parte a fatica questa mattina… alcuni studenti hanno lavorato fino a tardi, altri non hanno proprio dormito. Così Giorgio De Ponti e Gianluigi Landoni gli rinfrescano le idee: bisogna ripensare l’uso di prodotti per valorizzare un ambiente urbano trascurato. Il materiale scelto per il progetto è il legno. Ora bisogna solo pensare a come […]

Si parte a fatica questa mattina… alcuni studenti hanno lavorato fino a tardi, altri non hanno proprio dormito. Così Giorgio De Ponti e Gianluigi Landoni gli rinfrescano le idee: bisogna ripensare l’uso di prodotti per valorizzare un ambiente urbano trascurato. Il materiale scelto per il progetto è il legno. Ora bisogna solo pensare a come impiegarlo. Oggetto del nostro intervento la piazza della Matrice Nuova.

Ripenseremo la città?

Il legno è il materiale scelto per pensare e creare prodotti che trasformeranno un luogo di Castelbuono in un ambiente nuovo e vivace. Qualcuno vocifera in paese che è già arrivato il tempo della raccolta delle olive…

Il legno è il materiale scelto per pensare e creare prodotti che trasformeranno un luogo di Castelbuono in un ambiente nuovo e vivace. Qualcuno vocifera in paese che è già arrivato il tempo della raccolta delle olive…