3° giorno
Docente:
Francesco Cavalli
Ed Testa
Tipologia:
Graphic Design

E siamo solo al secondo giorno

Per non smentirci mai partiamo gia in ritardo. Primo progetto? Prima notte insonne.  

Per non smentirci mai partiamo gia in ritardo. Primo progetto? Prima notte insonne.

 

The first countdown

I venti minuti di pilates hanno sortito il loro effetto. I ragazzi sono carichi e ispirati in vista della consegna dei progetti grafici tra cui potenzialmente verrà scelto il poster ufficiale della prossima edizione di Ypsigrock. La deadline era prevista per mezzanotte, ma dopo pranzo la tensione comincia già a risalire e così alle 4 […]

I venti minuti di pilates hanno sortito il loro effetto. I ragazzi sono carichi e ispirati in vista della consegna dei progetti grafici tra cui potenzialmente verrà scelto il poster ufficiale della prossima edizione di Ypsigrock. La deadline era prevista per mezzanotte, ma dopo pranzo la tensione comincia già a risalire e così alle 4 del mattino i giochi non sono ancora chiusi. Si va avanti senza sosta, gli unici suoni che si sentono sono quelli delle matite che disegnano linee e cerchi, del ticchettio dei tasti dei mac e della macchina del caffè, anche il nostro impianto stereo viene spento per non disturbare l’ormai profondo sonno dei nostri vicini.

Seconda lezione aperta: Design senza barriere

La seconda lezione aperta è tenuta da Giorgio De Ponti e Gianluigi Landoni, che guidano i presenti in un mondo affascinante e ancora in parte inesplorato: quello del Design for All, la branchia del design che pensa e progetta prodotti e servizi pensati per tutti. Spesso si tratta di invenzioni semplici e geniali modellate sull’essere […]

La seconda lezione aperta è tenuta da Giorgio De Ponti e Gianluigi Landoni, che guidano i presenti in un mondo affascinante e ancora in parte inesplorato: quello del Design for All, la branchia del design che pensa e progetta prodotti e servizi pensati per tutti. Spesso si tratta di invenzioni semplici e geniali modellate sull’essere umano e sul suo corpo.

Il mistero delle camicie di Sant’Anna

La Festa sacra più importante a Castelbuono è quella in onore di Sant’Anna, la patrona del paese. Dal 17 al 27 luglio tutti castelbuonesi e i turisti si riversano in strada per partecipare a novene e processioni che portano per le vie del paese la statua della Santa. Sembra però che in vita terrena Anna […]

La Festa sacra più importante a Castelbuono è quella in onore di Sant’Anna, la patrona del paese. Dal 17 al 27 luglio tutti castelbuonesi e i turisti si riversano in strada per partecipare a novene e processioni che portano per le vie del paese la statua della Santa. Sembra però che in vita terrena Anna e il marito Gioacchino, genitori della beata Vergine Maria, vissero le vicissitudini di una normale coppia. A sentire alcuni vecchietti del paese, un giorno Gioacchino diede della “ballerina” ad Anna. E dopo sette giorni di giri per il paese, l’ottavo la costrinse a restare a casa a stirargli le camice. Leggenda o verità?

Via le scarpe

Non stava scherzando Ed Testa quando ha obbligato tutti a togliersi le scarpe e seguire le sue indicazioni per recuperare a suo modo le energie.  

Non stava scherzando Ed Testa quando ha obbligato tutti a togliersi le scarpe e seguire le sue indicazioni per recuperare a suo modo le energie.

 

Il colore correrà sul muro?

I ragazzi delle scuole medie superiori guidati da Patrizia Elli e Giuliano Bartoli sono lontanissimi dal traguardo. L’obiettivo finale di questo progetto è realizzare su un muro di Castelbuono un tributo alla celebre corsa podistica cittadina. Questi trenta o forse di più “carusi” sono davvero tosti…  

I ragazzi delle scuole medie superiori guidati da Patrizia Elli e Giuliano Bartoli sono lontanissimi dal traguardo. L’obiettivo finale di questo progetto è realizzare su un muro di Castelbuono un tributo alla celebre corsa podistica cittadina.
Questi trenta o forse di più “carusi” sono davvero tosti…

 

Il mistero delle camicie di Sant’Anna

La Festa sacra più importante a Castelbuono è quella in onore di Sant’Anna, la patrona del paese. Dal 17 al 27 luglio tutti castelbuonesi e i turisti si riversano in strada per assistere a novene e celebrazioni che si concludono con la processione che porta per le vie del Paese le reliquie della Santa. Sembra […]

La Festa sacra più importante a Castelbuono è quella in onore di Sant’Anna, la patrona del paese. Dal 17 al 27 luglio tutti castelbuonesi e i turisti si riversano in strada per assistere a novene e celebrazioni che si concludono con la processione che porta per le vie del Paese le reliquie della Santa. Sembra però che in vita terrena Anna e il marito Gioacchino, genitori della beata Vergine Maria, vissero le vicissitudini di una normale coppia. Un paio di vecchietti del paese ci hanno svelato che una volta Gioacchino diede della “ballerina” ad Anna. E lei, dopo sette giorni di uscite e divertimenti, l’ottavo fu costretta a restare a casa a stirargli le camice.  Leggenda o realtà?

Per lavorare bene serve Testa

Dopo quasi 36 ore di cui solo 4 di sonno, gli studenti cominciano ad avvertire un po’ di stanchezza. Così Ed Testa ha un colpo di genio: pausa pilates per tutti. Giù le penne, via le scarpe, piedi uniti e spalle rilassate. I primi minuti sono i più difficili, dopo tante ore di lavoro non […]

Dopo quasi 36 ore di cui solo 4 di sonno, gli studenti cominciano ad avvertire un po’ di stanchezza. Così Ed Testa ha un colpo di genio: pausa pilates per tutti. Giù le penne, via le scarpe, piedi uniti e spalle rilassate. I primi minuti sono i più difficili, dopo tante ore di lavoro non è facile staccare la mente e rilassare il corpo. Ma gli esercizi di Ed alla fine aiutano gli studenti a regolare la respirazione e a rilassare braccia e gambe. Scommettiamo che questo pomeriggio i ragazzi saranno carichi e in perfetta forma?

Ripensare la città

Gli industrial designer Giorgio De Ponti e Gianluigi Landoni spiegano quali sono i contenuti del loro progetto di arredo urbano intitolato “La strategia dell’agopuntura”. Il compito degli studenti sarà quello di setacciare da cima a fondo Castelbuono per individuare una “zona morta” a cui dare nuova vita, attraverso il recupero di oggetti non più utilizzati, […]

Gli industrial designer Giorgio De Ponti e Gianluigi Landoni spiegano quali sono i contenuti del loro progetto di arredo urbano intitolato “La strategia dell’agopuntura”. Il compito degli studenti sarà quello di setacciare da cima a fondo Castelbuono per individuare una “zona morta” a cui dare nuova vita, attraverso il recupero di oggetti non più utilizzati, come mobili e sedie, che verranno ripensati e riusati.