1° giorno
Benvenuti!


Primo giorno, un po’ di regole per tanta creatività

È arrivato il momento di prendere possesso del quartier generale di Design in Town. Per arrivarci bisogna scarpinare dal centro del paese per una ventina di minuti a piedi, su una strada sterrata tutta in salita, che solo a vederla fa tremare le caviglie. Dopo la cena cucinata dal tuttofare Super Mario – muratore, elettricista, […]

È arrivato il momento di prendere possesso del quartier generale di Design in Town. Per arrivarci bisogna scarpinare dal centro del paese per una ventina di minuti a piedi, su una strada sterrata tutta in salita, che solo a vederla fa tremare le caviglie. Dopo la cena cucinata dal tuttofare Super Mario – muratore, elettricista, cuoco, seduttore e chissà cos’altro – per Pasquale Volpe è il momento di dare un po’ di regole. Laboratori, mostre, incontri: tutto ha un giorno e un luogo prestabilito. Impossibile perdersi, Castelbuono sarà anche in salita e discesa, ma Design in Town è presente con i suoi “segni” ovunque. Il progetto è cominciato, il team sta già facendo le ore piccole, 32 docenti sono pronti ad alternarsi in paese.
Saranno due settimane molto lunghe. Fidatevi; lunghissime.

Regole, regole e ancora regole

A sera dopo cena è il momento di dare un po’ di regole. Laboratori, mostre, incontri: tutto ha un giorno e un luogo prestabilito. Impossibile perdersi, Castelbuono sarà anche in salita e discesa, ma Design in Town è presente con i suoi “segni” ovunque. Saranno due settimane molto lunghe. Fidatevi; lunghissime.

A sera dopo cena è il momento di dare un po’ di regole. Laboratori, mostre, incontri: tutto ha un giorno e un luogo prestabilito. Impossibile perdersi, Castelbuono sarà anche in salita e discesa, ma Design in Town è presente con i suoi “segni” ovunque. Saranno due settimane molto lunghe. Fidatevi; lunghissime.

500 buoni propositi

Ecco tutti insieme i nostri studenti per la seconda edizione di Design in Town a Castelbuono. Cosa ci fanno 26 studenti in una 500?

Ecco tutti insieme i nostri studenti per la seconda edizione di Design in Town a Castelbuono. Cosa ci fanno 26 studenti in una 500?

Progettare un’invasione

Dopo un lungo viaggio cosa meglio di una allegra e serrata camminata per un centro storico, tutto fatto di salite e discese? Per invadere un nemico devi conoscerlo.

Dopo un lungo viaggio cosa meglio di una allegra e serrata camminata per un centro storico, tutto fatto di salite e discese? Per invadere un nemico devi conoscerlo.

Il colore correrà sul muro?

Patrizia Elli e Giuliano Bartoli raccontano il loro progetto di creatività partecipata “Il colore corre sul muro” secondo laboratorio per il territorio rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori residenti a Castelbuono.

Patrizia Elli e Giuliano Bartoli raccontano il loro progetto di creatività partecipata “Il colore corre sul muro” secondo laboratorio per il territorio rivolto ai ragazzi delle scuole medie superiori residenti a Castelbuono.

Primo giorno, comincia la seconda edizione di Design in Town

I 26 ragazzi che partecipano alla seconda edizione di Design in Town arrivano su un pullman bianco, sotto un sole che spacca le pietre. C’è giusto il tempo di scaricare le valigie e di ricevere il benvenuto del fondatore del progetto, Pasquale Volpe. Poi si parte subito a mille: visita da cima a fondo di […]

I 26 ragazzi che partecipano alla seconda edizione di Design in Town arrivano su un pullman bianco, sotto un sole che spacca le pietre. C’è giusto il tempo di scaricare le valigie e di ricevere il benvenuto del fondatore del progetto, Pasquale Volpe. Poi si parte subito a mille: visita da cima a fondo di Castelbuono e consegna virale dei flyer con il logo di Design in Town agli abitanti del paese.

Giuseppe Mazzola, insegnante ed ex sindaco di Castelbuono, e il suo bassotto Alfio fanno gli onori di casa, guidando tra le vie del paese gli studenti e i ragazzi dello staff. Si passa accanto ai luoghi “cult” della comunità castelbuonese: il bar Cycas, ritrovo dei ragazzi del posto , e la fontana “di quattro cannola” dove tutti, giovani e anziani, si fermano per scambiare quattro chiacchiere. Poi si arriva in Piazza Margherita, il cuore del paese, per una visita obbligata e una foto di gruppo davanti al Castello dei Ventimiglia, dove è conservato il teschio di Sant’Anna, la patrona di Castelbuono.

Dopo la visita al Castello, l’assalto creativo degli studenti entra nel vivo. Ci si divide in gruppi e ci si sparpaglia per strade principali e vie secondarie, un po’ stanchi ma sempre sorridenti e grintosi, perché ormai Castelbuono è una terra di conquista, bisogna spiegare a tutti, soprattutto anziani e famiglie con bambini, che cos’è Design in Town, perché nelle prossime due settimane se ne vedranno delle belle. Un’invasione pacifica: si aprono cassette delle lettere, si alzano tergicristalli, ci si infila in mezzo al traffico un po’ pazzo di questi paesini della Sicilia, ci si becca anche qualche occhiataccia, ma alla fine la missione è compiuta e tutto Castelbuono è tappezzato con i nostri flyer.
L’avventura ha inizio!

Si arriva, si parte

Ore 17:00. 26 i giovani creativi provenienti da tutta Italia che proveranno a sfidare questa seconda edizione di Design in Town. Ragazzi… Che vinca il migliore!  

Ore 17:00. 26 i giovani creativi provenienti da tutta Italia che proveranno a sfidare questa seconda edizione di Design in Town.
Ragazzi… Che vinca il migliore!

 

Se ne avanza per colazione, la usiamo come colore

100? 120? Abbiamo perso il conto dei bambini iscritti al primo laboratorio per il territorio di Benedetta Frezzotti. Alla manna  prodotto tipico ottenuto dai frassini Castelbuonesi, doneremo un nuovo utilizzo per ridisegnare le stanze della biblioteca comunale.  

100? 120? Abbiamo perso il conto dei bambini iscritti al primo laboratorio per il territorio di Benedetta Frezzotti. Alla manna  prodotto tipico ottenuto dai frassini Castelbuonesi, doneremo un nuovo utilizzo per ridisegnare le stanze della biblioteca comunale.